Una tesi sperimentale su click4all per la riabilitazione

Marta Arduino è una giovane Terapista Occupazionale, recentemente laureata con una tesi di ricerca sperimentale sull’uso di click4all presso il Presidio Sanitario San Camillo. (“Marta Arduino: Click4all nella riabilitazione del paziente neurologico – Università del Sacro Cuore – Roma”) 

Marta, che cosa ti ha stimolato a partecipare alla sperimentazione del click4all?

Mi interessava sperimentare come le conoscenze maturate nel corso degli studi universitari, con un approfondimento in ambito tecnologico-informatico, potessero essere di supporto alla costruzione di percorsi personalizzati per rispondere alle esigenze di pazienti con deficit motori e cognitivi, ai loro effettivi bisogni di accessibilità, educazione, riabilitazione ed inserimento sociale, con un apprezzabile miglioramento della qualità di vita.

Nello specifico, come hai utilizzato click4all?

Ho sperimentato il click4all per un anno e mezzo, creando un modello operativo che potesse essere utilizzato in riabilitazione, in particolare per incrementare le abilità funzionali di persone con deficit neurologico nell’esecuzione di due o più compiti (cognitivi e motori) svolti simultaneamente.
Click4all si è rivelato sin da subito particolarmente adatto a questo scopo, essendo semplice da impostare e da utilizzare, sia per gli operatori, sia per i pazienti.

La sua versatilità, inoltre, consente di modificare con facilità sia il livello di difficoltà, sia le richieste motorie e/o cognitive, a seconda delle esigenze del paziente e degli obiettivi che si vogliono raggiungere.

Ho svolto la mia ricerca all’interno di un progetto sperimentale che coinvolgeva esperti di vari settori (tra cui ingegneri, medici, terapisti della riabilitazione), cosa che mi ha dato la possibilità di esaminare le problematiche educative e riabilitative dei pazienti in maniera trasversale e di comprendere quanto sia basilare e arricchente il lavoro in équipe.

Cosa, secondo te, andrebbe messo in rilievo rispetto all’uso di click4all e, in generale, delle tecnologie informatiche?

Questo progetto, fugando ogni mia perplessità iniziale, mi ha consentito di testare personalmente quanto le tecnologie informatiche possano essere uno strumento di supporto e non di ostacolo all’attività del Terapista Occupazionale. La possibilità di intervenire direttamente sulle prove e di verificare i risultati ha stimolato la mia creatività, aiutandomi nella ricerca di percorsi alternativi per risolvere i problemi che man mano emergevano.

A mio avviso le tecnologie informatiche potranno rappresentare, se inserite in progetti di lavoro multidisciplinari ben coordinati, un valido ausilio nella scelta, nell’orientamento e nella pianificazione di un percorso riabilitativo e di rieducazione funzionale mirato alle esigenze del paziente.

Una paziente utilizza click4all con un setting specifico, volto al miglioramento dell’equilibrio statico nelle attività di vita quotidiana, svolgendo un gioco richiedente abilità di pianificazione e problem solving.

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